La AURUM MANTO di Rick Ottema a Unbound Gravel

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Aurum Bikes

La AURUM MANTO di Rick Ottema a Unbound Gravel

Dopo essere salito sul podio della Marly Grav Race poche settimane prima, Rick Ottema si è presentato a Unbound Gravel come uno dei corridori più attesi del Foodmaker GravelKings Team. Per affrontare una delle gare più impegnative del calendario internazionale gravel, l’olandese ha scelto una AURUM MANTO equipaggiata con una configurazione studiata appositamente per combinare velocità, efficienza e controllo su centinaia di chilometri di terreno in continuo cambiamento.

In questo articolo analizziamo il risultato ottenuto da Ottema in Kansas, gli aspetti chiave della sua prestazione e la configurazione esatta della AURUM MANTO con cui ha affrontato questa sfida.

Il risultato di Rick Ottema a Unbound Gravel

Ancora una volta, Unbound Gravel ha riunito alcuni dei migliori specialisti del gravel al mondo sulle iconiche strade sterrate del Kansas. In un’edizione caratterizzata dal caldo, da ritmi elevati e da un terreno costantemente impegnativo, Rick Ottema ha ottenuto un solido risultato nella gara regina da 200 miglia, tagliando il traguardo al 22° posto.

Questo risultato conferma l’ottimo stato di forma del corridore olandese, che arrivava all’appuntamento dopo il podio conquistato alla Marly Grav Race. In una competizione in cui la gestione dello sforzo, l’affidabilità meccanica e la capacità di mantenere un ritmo elevato per oltre 320 chilometri sono fattori determinanti, concludere la gara tra i migliori rappresenta una dimostrazione sia del valore dell’atleta sia delle prestazioni del mezzo utilizzato.

La configurazione della AURUM MANTO per Unbound Gravel

In una gara come Unbound Gravel, dove il terreno cambia continuamente e i dettagli possono fare una differenza significativa, ogni componente svolge una funzione precisa.

La configurazione utilizzata da Rick Ottema era la seguente:

Telaio: AURUM MANTO

Manubrio: Gemini Älzir

Larghezza del manubrio: 38 cm alle leve / 42 cm nella presa bassa

Gruppo: Campagnolo Super Record X Wireless

Cassetta: 10-33

Lunghezza delle pedivelle: 170 mm

Ruote: Campagnolo Bora

Pneumatico anteriore: Panaracer GravelKing X1 50 mm

Pneumatico posteriore: Panaracer GravelKing X1 45 mm

Pressione degli pneumatici: tra 1,7 e 1,9 bar, a seconda delle condizioni del percorso e del meteo

Portaborracce: Wolf Tooth

Pedali: Wolf Tooth

Guidacatena: Wolf Tooth

L’intera configurazione è stata sviluppata con un obiettivo preciso: massimizzare velocità ed efficienza senza compromettere il comfort e il controllo necessari per affrontare una delle gare gravel più dure al mondo.

Uno degli aspetti più interessanti di questo setup è la combinazione degli pneumatici. Il pneumatico anteriore da 50 mm offre maggiore assorbimento delle vibrazioni, stabilità e sicurezza sui tratti più sconnessi, mentre il pneumatico posteriore da 45 mm favorisce una scorrevolezza rapida ed efficiente.

Merita attenzione anche la scelta di utilizzare pressioni relativamente basse per una gara veloce come Unbound. Pedalare con pressioni comprese tra 1,7 e 1,9 bar migliora il comfort, aumenta il grip e contribuisce a ridurre l’affaticamento accumulato durante molte ore di gara su superfici irregolari.

Anche il manubrio Gemini Älzir svolge un ruolo importante. Con una larghezza di 38 cm alle leve e 42 cm nella presa bassa, combina una posizione aerodinamica nei tratti più veloci con un maggiore controllo quando il terreno richiede precisione e stabilità.

Perché la AURUM MANTO è ideale per gare come Unbound?

Le esigenze di una gara come Unbound Gravel richiedono il perfetto equilibrio tra prestazioni, comfort e affidabilità.

La AURUM MANTO è stata sviluppata proprio per rispondere a queste esigenze. La sua geometria favorisce la stabilità durante le lunghe giornate in sella, mentre l’ampio passaggio ruota consente di adattare la configurazione alle specifiche necessità di ogni evento.

La possibilità di montare pneumatici ad alto volume, come i Panaracer GravelKing X1 da 50 e 45 mm utilizzati da Ottema in Kansas, offre ai corridori la libertà di ottimizzare il comportamento della bicicletta in funzione del terreno senza sacrificare l’efficienza.

Il risultato è una bicicletta capace di esprimersi ai massimi livelli sia nelle competizioni sia nelle avventure di lunga distanza, offrendo la sicurezza necessaria per affrontare per ore terreni imprevedibili.

Un banco di prova reale per la AURUM MANTO

Al di là del risultato finale, Unbound Gravel rappresenta uno dei test più severi per qualsiasi bicicletta gravel.

La partecipazione di Rick Ottema e del Foodmaker GravelKings Team ha dimostrato ancora una volta la capacità della AURUM MANTO di offrire prestazioni elevate quando terreno, distanza e condizioni richiedono il massimo sia al corridore sia alla sua bicicletta.

Ancora una volta, la combinazione di velocità, efficienza, comfort e controllo ha permesso alla AURUM MANTO di affrontare con successo una delle prove più prestigiose e impegnative del calendario internazionale gravel.